.
Marinare
per una notte la polpa di cinghiale nel vino rosso,
aggiungendo tutti gli
odori
(sedano, carota, cipolla, aglio),
bacche di ginepro e grani di pepe.
Sgocciolare
dalla marinatura e far andare in pentola,
senza condimenti, scolando man mano
lacqua che si forma.
Preparare un battutino con gli odori, salvia,
timo e rosmarino,
quindi soffriggere il tutto con un po dolio,
poi rosolarvi la polpa di cinghiale che ha fatto lacqua;
sfumare
con vino rosso,
aggiungere qualche cucchiaiata di passata di pomodoro,
salare
e far cuocere lentamente
allungando con acqua fino a che la carne
non sarà
morbida.
Con questo sugo condire le pappardelle cotte al dente.
...