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Lasciare
i cannellini in ammollo per una notte,
poi scolarli e farli sobbollire appena
appena in una pentola di coccio
con spicchi di aglio e il brodo vegetale necessario
a coprirli,
schiumarli nei primi 20 minuti e poi cuocere piano fino a cottura
ultimata
(due ore abbondanti).
Nel frattempo, pulire bene le cozze
con una spazzolina
e farle aprire in una pentola con due spicchi di aglio,
due cucchiai di olio e un bicchiere di vino bianco,
lasciando coperto
in modo che il vapore faccia aprire
le valve dei frutti.
Dopo circa
cinque minuti, scolare le cozze,
conservando il liquido di cottura e sgusciare
i frutti,
lasciando solo alcune mezze valve per decorazione.
Frullare
i 2/3 dei cannellini, poi passarli due volte al setaccio
in modo da ottenere
una cremina senza grumi;
allungare con il brodo di cozze,
qualche mestolo
di brodo dei fagioli,
aggiungere il dragoncello tritato e cuocervi i nastrini.
Una volta cotti aggiungere i restanti fagioli e le cozze.
Servire
in cocci individuali abbondantemente spruzzati
di pepe, con crostini di pane
e le mezze valve come
guarnizione e un filo di ottimo olio crudo.
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